MUTUO FONDIARIO NULLO SE ECCEDE L' 80% DEL VALORE DEL BENE IPOTECATO.



Un mutuo fondiario concesso per una somma eccedente l’80% del valore dei beni ipotecati è nullo.

E’ quanto disposto dalla prima sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza 13 luglio 2017 n. 17352.

La Prima sezione civile statuisce che il mutuo è nullo, e non più solamente «irregolare». Di conseguenza viene meno la sanzione amministrativa da parte dell'Autorità di vigilanza, perché la soglia di finanziabilità è uno degli elementi essenziali affinché il contratto di mutuo sia considerato "fondiario". Ricordiamo che il mutuo è considerato fondiario (ai sensi dell’articolo 38 Tub e della delibera Cicr 22 aprile 1995) quando il valore dell’erogazione non superi l’80% del valore del bene ipotecato ed è previsto unicamente per l’acquisto di un immobile a scopo abitativo o per la ristrutturazione dello stesso.

La Cassazione aggiunge che la nullità non è parziale, limitata all'importo eccedente l’80%, ma totale, e che l’ipoteca non cade. Alla banca rimane la possibilità, direttamente connessa al carattere fondiario del mutuo, di conservare il privilegio nell'esecuzione. Inoltre il mutuo fondiario nullo può esser convertito in un mutuo ipotecario, secondo quanto disposto dall'art. 1424 c.c.

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