Usufruttuario e nudo proprietario: chi paga le spese



L'usufrutto è un diritto reale minore che consiste nel diritto di godere della cosa altrui (ossia, del bene del nudo proprietario) con l'obbligo di rispettarne la destinazione economica (art.981 c.c.). L'usufruttuario utilizza il bene come se ne fosse il proprietario, fatta salva l'intangibilità della destinazione economica. Si tratta di un diritto temporaneo, che non può superare la vita del titolare dello stesso (art. 979 c. 1 c.c.).



Nel caso in cui l’immobile concesso in usufrutto si trovi in condominio, occorre affrontare la problematica della ripartizione delle spese. Per la legge, il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale (art. 67 c. 8 disp. att. c.c.). Pertanto, l'amministratore può esigere gli oneri condominiali sia dall'usufruttuario che dal nudo proprietario, in quanto sono condebitori solidali. La norma è volta a facilitare la riscossione delle spese condominiali da parte dell’amministratore, ma non incide sui rapporti interni tra l’usufruttuario e il nudo proprietario. Infatti, il soggetto che abbia pagato in luogo dell’altro – in virtù della responsabilità solidale – può agire in regresso contro il condebitore. Circa la ripartizione inter partes degli oneri condominiali:

- spettano all'usufruttuario le spese relative alla custodia, alla manutenzione ordinaria, alle riparazioni, ai canoni, alle imposte, alle rendite fondiarie e agli altri pesi che gravano sul reddito (art. 1004, 1008 c.c.);

- gravano sul nudo proprietario le spese di straordinaria amministrazione, ossia «quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta» (Cass. 7886/1998; Cass. 22703/2015), nonché gli oneri relativi al rifacimento della facciata condominiale (Cass. 16774/2013) e le spese per le innovazioni.

a) nei rapporti con il Condominio, il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente (art. 67 c. 8 disp. att. c.c.)

b) nei rapporti interni (tra usufruttuario e nudo proprietario) valgono le regole generali di suddivisione delle spese (artt. 1004, 1005)

In relazione alle tasse invece, Imu e Tari spettano all’usufruttuario.

Fonte: Altalex

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